Per simulare il calcolo del mutuo a tasso variabile attraverso il simulatore basta inserire tre dati: importo, durata e spread (percentuale che la banca aggiunge al tasso di riferimento); opzionalmente si può scegliere uno scenario per i tassi (medio, ottimista, pessimista). Cliccando su "Calcola" vengono generati due grafici nel tempo, per l'intera durata del mutuo:
- Il primo grafico temporale mostra l'andamento del tasso euribor ipotizzato in base allo scenario (linea blu) e il corrispondente tasso mensile da pagare (linea verde), ovvero l'euribor più lo spread.
- Il secondo grafico temporale mostra invece le rate calcolate in base ai dati e al tasso di interesse, mese per mese. La linea verde indica la rata totale, quello che si paga. La linea blu indica, di quella rata, quale parte costituisce la quota interessi; la differenza tra le due linee rappresenta la quota capitale.
I due grafici sono interattivi: posizionandosi su un qualunque punto con il mouse è possibile vedere il dato esatto di quel mese. E' anche possibile effettuare lo zoom su una zona del grafico: per farlo, basta tenere cliccato il mouse selezionando la zona d'interesse, e poi lasciare il pulsante. Per tornare indietro all'intero grafico bisogna fare doppio click in qualunque punto.
Sotto poi ci sono due grafici a barre:
- Il primo grafico a barre mostra i totali pagati alla fine con il piano illustrato, per la quota capitale (che è uguale all'importo ricevuto) e per la quota interessi. La terza barra mostra le detrazioni IRPEF possibili se il mutuo è per la prima casa, e se il reddito è tale da poter detrarre ogni anno tutto il 19% (fino al limite di 4000 euro/anno).
- Il secondo grafico a barre mostra invece la rata media, la rata massima e la rata minima simulate nel calcolo rata. La rata media ci fa capire se il mutuo è conveniente con lo scenario esaminato (confrontandola ad esempio con la rata sempre uguale di un mutuo a tasso fisso), ma la rata massima ci aiuta a capire il rischio che si corre di trovarsi in difficoltà a pagare ad un certo punto del mutuo.
Altri tipi di piani
Per verificare mutui con il cap (tetto massimo per il tasso d'interesse) basta selezionare il relativo tipo di piano, e aggiungere il valore per il cap. La stessa cosa vale per i mutui a tasso variabile e rata costante. Si possono anche creare piani a tasso fisso, una cosa utile per confrontarli con il tasso variabile.
Confronto tra piani
Per effettuare un confronto tra mutui (o piani diversi), bisogna prima salvarli. Per salvare un piano, basta premere su "Salva" dopo averlo calcolato. Se non si è registrati sul sito, ci si potrà registrare immediatamente, basta dare l'email (dove arriverà la password per entrare le prossime volte).
Una volta che i piani da confrontare sono salvati, si può selezionare il primo e cliccare il tasto "Confronta". Sotto l'elenco dei piani comparirà un box per scegliere con quale altro piano fare il confronto: subito dopo la selezione, compariranno i grafici che confrontano sia i dati mese per mese che i totali.
Scenari euribor personalizzati
Per modificare e personalizzare gli scenari euribor, in modo da simulare l'effetto sul piano di ammortamento, bisogna partire da un piano calcolato, poi portare il mouse sopra il grafico con i tassi di interesse. A quel punto si può modificare lo scenario cambiando il tasso mese per mese oppure in un intero intervallo.
Per modificare un singolo mese, aumentando il tasso, bisogna tenere premuto il tasto "Ctrl" e cliccare sul grafico sul mese che si vuole cambiare. Per abbassare il tasso, tenere premuto il tasto "Alt" invece di "Ctrl". E' anche possibile tenere premuto, insieme a Ctrl o Alt, il tasto Shift, e in questo modo si modifica non solo il mese selezionato, ma anche quello prima e quello dopo.
Per modificare il tasso in un intervallo di tempo, invece, bisogna prima di tutto selezionare l'intervallo: ci si porta con il mouse sul grafico dei tassi, sul mese da cui si vuole iniziare a modificare il tasso; si preme il tasto sinistro del mouse e, tenendolo premuto, si sposta il mouse sul mese fino al quale si vuole fare la modifica. L'intervallo selezionato diventa colorato. Alla fine si lascia il tasto, e sopra il grafico compare uno spazio grigio con le opzioni; per modifica il tasso, cliccare sul tasto apposito.
A questo punto si può scegliere se si vuole aumentare il tasso nell'intervallo selezionato, se lo si vuole diminuire o se si vogliono sostituire nuovi valori, indipendentemente dal valore attuale. Per aumentare o diminuire, scegliere "Somma" o "Sottrai"; poi indicare di quanto si vuole aumentare o diminuire il valore. Si può indicare un valore da sommare in tutto l'intervallo, inserendo lo stesso valore in (A) e in (B). Oppure si può sommare un valore che sale o scende linearmente lungo l'intervallo, indicando un valore iniziale (A) e uno diverso finale in (B).
Per impostare dei valori nell'intervallo, indipendentemente dai valori attuali, scegliere "Sostituisci", e poi impostare i valori iniziale (A) e finale (B) che si vuole che il tasso abbia nell'intervallo.
In tutti i casi, alla fine si preme il tasto "Esegui" per modificare il tasso. A quel punto si possono effettuare altre modifiche, oppure calcolare il mutuo con il nuovo scenario premendo il tasto "Calcola" per effettuare il calcolo rata.
NB: Le funzionalità di modifica dei tassi di interesse utilizzano opzioni avanzate dei browser, che funzionano male su Internet Explorer. Per utilizzare il software al meglio utilizzare Firefox 3.6 oppure Google Chrome.
Futuro
Prossimamente saranno disponibili altre funzioni, ad esempio la possibilità di calcolare anche i costi aggiuntivi del mutuo. Tornate presto a visitare il sito!
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