La più avanzata simulazione mutuo a tasso variabile (gratis!)
Il tasso variabile oggi offre una rata molto più bassa del tasso fisso. Ma cosa succederà domani, quando i tassi risaliranno? Non basta un semplice calcolatore di mutui, serve un vero simulatore. Con mutuo studio puoi calcolare il totale degli interessi pagati, la rata media e massima, e le possibili detrazioni fiscali (se il mutuo è per la prima casa) con tre diversi scenari per l'euribor. Anche per mutui con il cap e a rata costante.
Calcolo mutuo a tasso variabile (o fisso)
Per fare la simulazione compila i dati a sinistra e premi "Calcola". A destra verranno mostrati quattro grafici: lo scenario dei tassi di interesse, la simulazione delle rate mese per mese (rata totale e quota interessi; passa con il mouse sul grafico per i dettagli), il confronto tra capitale e interessi totali pagati, il possibile rimborso fiscale, la rata media, massima e minima pagata.
Gli scenari per il tasso euribor
E' difficile confrontare i mutui a tasso variabile con quelli a tasso fisso, visto che con i primi non si sa quali saranno i tassi futuri. Guardando ai dati storici del tasso euribor, sul quale si basano quasi tutti i mutui a tasso variabile, si possono però fare delle ipotesi - NON delle previsioni - e capire quanto si pagherebbe se i tassi seguissero andamenti simili al passato. I tre scenari presentati da mutuo studio permettono di fare questo, considerando un andamento uguale al passato (scenario medio), con tassi che tendono ad aumentare rispetto al passato (scenario pessimista) o che tendono a scendere rispetto al passato (scenario ottimista). Chi vuole può poi provare a creare degli scenari personalizzati; per farlo, bisogna andare con il mouse sopra al grafico con i tassi e seguire le istruzioni.
Mutuo a tasso variabile con il cap (tetto)
Per diminuire il rischio del tasso variabile molte banche oggi offrono l'opzione del mutuo con il cap, o tetto massimo per il tasso: con questa formula il tasso da pagare è limitato ad un massimo (appunto il "cap"). Questa assicurazione viene normalmente fatta pagare con uno spread più alto; in altre parole, se il tasso sta sotto al limite si pagherà una rata più alta di un equivalente mutuo senza cap. Ma quanto si paga in più, e di quanto si riduce il rischio? Con mutuo studio puoi simulare un mutuo con il cap e uno senza, e confrontarli per vedere quanto si guadagna o si perde nei diversi scenari.
Mutuo a tasso variabile a rata costante
Un'altra opzione che oggi viene offerta è quella dei mutui con il tasso variabile, ma con una rata che rimane fissa per tutta la durata del mutuo - a parte l'ultima. Visto che la rata rimane costante, quello che cambia se i tassi scendono o salgono è la durata. Il vantaggio è che con questo tipo di mutuo si può stare sicuri che la rata sarà sempre ad un livello che si può pagare. Lo svantaggio è che se il mutuo si allunga molto si finisce per pagare per molti anni in più, con interessi molto salati. Il rischio è che non si riesca ad estinguere il mutuo entro il limite massimo di durata (spesso al massimo 10 anni in più rispetto al tempo naturale). In quel caso si deve pagare tutto quello che resta con una maxirata finale, che può essere anche di decine di migliaia di euro. Per la prima volta, mutuo studio ti permette di capire quanto può durare il mutuo e quanto può costare la rata finale.
Confrontare graficamente scenari e tipi di mutui diversi
Con mutuo studio puoi simulare mutui con scenari diversi per i tassi, per durate diverse, con il cap o a rata costante, o a tasso fisso. Puoi anche confrontarli direttamente, sia per la rata mese per mese sia per i totali da pagare. Per farlo, dopo aver calcolato un piano, devi salvarlo premendo sul tasto "Salva". Ti dovrai registrare sul sito, ma la registrazione è gratis. Dopo aver salvato almeno due piani, seleziona il primo che vuoi confrontare, premi il tasto "confronta", e poi seleziona in basso il secondo piano per il confronto. Puoi trovare le offerte da confrontare cliccando qui.
Rinborsi fiscali per la prima casa
Con i mutui per la prima casa si ha diritto ad un rimborso fiscale, che è pari al 19% secco degli interessi pagati ogni anno, fino ad un massimo di 4.000€ (per anno). Questo naturalmente vale solo se si pagano imposte sul reddito almeno pari alle detrazioni calcolate; in caso contrario, la detrazione sarà pari alle tasse pagate. Nel caso di mutuo cointestato, ad esempio marito e moglie, le detrazioni vanno divise in modo uguale tra i cointestatari, ed ognuno può detrarre fino ad un massimo di 4.000€. Il valore "detrazioni" calcolato da mutuo studio si riferisce quindi solo alla prima casa, e solo a chi paga almeno quella cifra di imposta sul reddito.




